Getta la Spugna! Adotta un Tawashi.

Quanto dura una normale spugna da bagno in materiale plastico?

Tre settimane? Un mese per i più fortunati?

Poi inizia l’inesorabile processo di disfacimento… e di nuovo al market a ricomprarla.

Si dice che nei piccoli gesti dimori la salvezza del mondo, perché non iniziare a inquinare di meno partendo dalla…vasca da bagno?

I giapponesi, che hanno una grande cultura in tema di igiene personale, hanno ideato le spugne ecosostenibili, chiamate Tawashi.

Sono in materiali ecologici come il cotone (anche se esiste la variante in acrilico) e possono essere realizzate ai ferri o all’uncinetto.

image_1.jpg
Le mie Spugne Tawashi autoprodotte

A seconda del materiale e della dimensione, possono essere usate per la pulizia del viso, del corpo e delle stoviglie. Sul viso e sul corpo hanno un leggero effetto scrub.

Altra ricchezza delle spugne Tawashi è quella di durare in eterno (o quasi!), superando di gran lunga la durata media di una spugna usa e getta.  Possono essere lavate in lavatrice e riutilizzate fino a quando non si consumano.

Con un pò di manualità con ferri o uncinetto, potete autoprodurre le vostre Tawashi , lo schema è basilare e veloce. Avendo bisogno di poco filato, si potrebbero riciclare gli avanzi di fili di altri lavori.

Ho creato un’infografica che vi posto di seguito. Buon Lavoro!

untitled-infographic.jpeg

 

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2 thoughts on “Getta la Spugna! Adotta un Tawashi.

  1. Bello!
    Ma, secondo te, viene lo stesso se invece di farla io (che non so usare l’uncinetto…*sigh*), in un’ottica di recycling/upcycling, tagliuzzo qua e là, facendo poi cuciture ad hoc un golfino fatto all’uncinetto che non metto più perché troppo stretto?
    PS: Bellisimo blog!
    Monica

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    1. ciao Monica, benvenuta! Potresti provare a ritagliare a striscioline il golfino e a cucirle formando un rettangolo. In questo modo ti verrà fuori una (o più) manipolina da bagno, di quelle così usate nei Paesi anglosassoni (anche per fare i piatti!). Accertati che il filato sia cotone perché l’acrilico è ruvido a contatto con la pelle, almeno per la mia esperienza. Se ti fa piacere aspetto la foto del tuo lavoro 🙂 un grande Saluto e grazie per i complimenti!
      Valentina

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