Semi! Brevi spunti per l’autoproduzione

“Può sembrare un paradosso, ma i maggiori segni di biodiversità si hanno in ambienti marginali dove occorre maggiore disponibilità all’adattabilità a luoghi ostili alla vita”.

Manuale Pratico per Salvare i semi e difendere la biodiversità

 

L’estate chiude le sue porte.

Il buio si staglia in anticipo sulle serate di fine agosto.

Il vento soffia lento, frizzante, portando i saluti dell’autunno, mentre tappeti di foglie scricchiolanti già decorano il pavimento del bosco.

Si raccolgono i frutti degli orti con la consapevolezza malinconica che saranno gli ultimi della stagione.

Gli orti di fine estate sono sempre un pò spopolati. Eppure all’appello manca un lavoro importante da fare.

La raccolta delle sementi.

Lavoro sottovalutato perché oggi i semi si comprano in pratiche bustine, spesso si acquistano direttamente le piantine da mettere a dimora, aumentando la nostra dipendenza dal mercato per una risorsa che la natura ci offre a costo zero.

I contadini resilienti lo sanno. I sinergici, i biodinamici, i permacultori, gli agrigiani.

Dai frutti maturi si raccolgono i semi degli ortaggi, dai fiori ormai secchi i semi delle aromatiche: il basilico, la maggiorana, l’erba cipollina….

Le teste dei girasoli saranno decapitate tra qualche settimana, se gli uccelli non le assaliranno prima. Si raccolgono semi anche per gli amici pennuti, che in inverno hanno più difficoltà a trovare cibo.

Peccando di divinità, scelgo solo i semi delle piante più belle, più sane, di quelle che ci hanno dato i frutti più saporiti, i fiori più vivaci. Li faccio asciugare per bene perché l’umidità li riempirebbe di muffe (ho perso così i semi di kiwano lo scorso anno sigh sigh…). Poi li conservo in piccole buste di carta dentro un cestino da picnic di vimini che ha trovato una funziona alternativa.

In questo modo posso scambiare i semi, evitare di comprarli e imparare a salvaguardare la bellezza della biodiversità.

La differenza è ricchezza, per l’orto, la tavola, la cultura e la società.

I semi, specialmente quelli per il nutri-mento e per altri usi, dovrebbero essere presi in custodia dalla gente. Sono troppo preziosi per tutti quanti per essere lasciati sotto il controllo esclusivo di pochi.

 

 

 

Annunci

2 pensieri riguardo “Semi! Brevi spunti per l’autoproduzione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...