Il profumo del lentischio

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Facebook mi ha proposto un ricordo di un anno fa, mentre stringevo tra le mani una minuscola boccetta di olio di lentischio.

Il lentischio o lentisco, in sardo su modditzi, è un arbusto che ricopre la mia bella Isola, dalla pianura alla collina.

E’ molto facile da trovare e riconoscere.

L’anno scorso lo avevo raccolto a poche centinaia di metri dal mare, in un dicembre insolitamente caldo. E’ stato un lavoro di infinita pazienza, le bacche piccolissime, rosse e nere, sembravano non colmare mai il cestino di vimini. Mentre le raccoglievo, con delicatezza e senza l’uso di nessun pettine, un fortissimo odore pungente mi pizzicava le narici. Il  pensiero volava ai tempi passati, quando erano le donne che, dall’alba al tramonto, velocissime, riempivano di bacche i sacchi di lino.

Non esiste un procedimento univoco per produrre l’olio di lentischio, c’è chi lo produce a caldo, chi a freddo, l’unica cosa sicura è la resa molto bassa, che fa diventare quest’olio particolarmente prezioso. E vi assicuro che, sebbene il prezzo possa sembrare alto a parità di un comune olio di oliva, le proprietà sono straordinarie! Per chi volesse approfondire gli utilizzi e il metodo di estrazione usato nella tradizione sarda consiglio il libro dell’insuperabile Padre Aldo Domenico Atzei, “Le piante nella tradizione popolare della Sardegna”, edizione Carlo Delfino.

La mia vecchia zia mi ha spiegato come l’olio di lentischio, s’ollu e stincu, venisse usato per alimentare le lampade e friggere le zepole, is fritusu. Molti anziani hanno ancora memoria degli utilizzi fitocosmetici sia dell’olio che del decotto di foglie di lentischio, in caso di torcicollo, dermatiti, artriti, orticaria, abrasioni..

Personalmente, essere riuscita a produrne una piccola boccetta mi ha dato una soddisfazione immensa: usato per via esterna è stata la panacea per molti disturbi. Mi fa sorridere il fatto che un olio così straordinario come quello di lentischio era considerato in passato “l’olio dei poveri”, di chi non poteva permettersi l’olio d’oliva. Come si dice…non tutto il male viene per nuocere!

 

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