Ma narcisisti e vampiri sono le stesse persone?

 

149199509317918.jpg

Che tristezza.

Le belle piante di fave del bancale sinergico sono state attaccate da un parassita. Una specie di giglio, l’orobanche, che a vederlo da fuori è puro carino, sembra un grosso asparago orlato di fiorellini bianchi. Innocuo, si direbbe. Per fortuna la mia fedelissima zappetta con un colpo solo ne ha illuminato la vera natura: un bulbo mostruoso che si  attacca alla radice delle piante, indebolendole e limitandone la produzione.

Mentre con infinita pazienza li estirpavo ad uno ad uno, mi sono ricordata di un argomento che mi sta molto a cuore: la relazione affettiva con i narcisisti patologici e i vampiri energetici. So tutto di loro perché è una vita che li attiro in ogni rapporto possibile: amici, amiche, partner, capi, colleghi di lavoro.. Eppure continuano a stupirmi (e continuo ad attirarli, sigh!)

Narcisisti lo siamo tutti, è fisiologico, con l’avvento dei social network poi lo siamo anche di più, alcuni però lo sono in dosi letali (per gli altri). Lungi da me volerne dare un quadro patologico,  mi limiterò a un bozzetto rapido che permetta di capire di cosa stiamo parlando.

I narcisisti sono attratti come calamite dalle persone empatiche.  Se lo sei, apri bene le orecchie. Loro si avvicinano a te, ti lusingano, ti fanno cadere in un processo di idealizzazione continua. Mentre stai ancora sognando a occhi aperti ti hanno già incastrato dentro la trappola della manipolazione, che assume mille e millanta forme, perché i narcisisti sono pure creativi. Dopo un idillio intenso in cui tu stai già per credere che forse-forse hai trovato la donna/l’uomo dei tuoi sogni, rovesciano tutto. Alcuni rimangono vicino per distruggerti l’autostima, altri sparisconodistruggendola comunque. Così, senza motivo logico. Non spariscono per sempre, ritornano, non si potrebbe dire quando, a che intervallo, come. Tornano, perché le loro vittime sono davvero preziose, perchè vogliono essere adorati e supplicati, perchè vogliono giocare (per loro si tratta solo di questo, non provano sentimenti) al gioco sadico della manipolazione che tanto lusinga il loro piccolo ego. Di solito, durante l’assenza, i narcisisti non piangono lacrime salate sul cuscino pensando a voi, ma instaurano nuove relazioni con altre vittime, in modo da essere riforniti di energia in ogni momento della giornata ogni singolo giorno e -ovviamente- all’insaputa di tutti. Quando tornano, ripropongono i bei vecchi tempi, l’idillio di una relazione perfetta, tutto quello che desiderate e che non vi daranno mai, perché i narcisisti sono totalmente incapaci di donare qualcosa. Si limitano a prendere, saccheggiando. L’unico loro lavoro è alimentare la persona fantastica di cui voi credete di essere innamorati/e, ma che in realtà non esiste. E si continua, anni dopo anni, un gioco perverso senza fine, a furia di chiarimenti, riappacificazioni, allontanamenti.

Ci sarebbe da scrivere una Divina Commedia dei narcisisti, la rete è piena di siti e forum dedicati a questa problematica. “Name the game to stop the game”, chiama il gioco con il suo nome per interromperlo. Se queste parole sul narcisismo vi suonano familiari, informatevi, chiedete aiuto a persone competenti, vogliatevi bene ed uscitene. Spezzate le vostre catene, ce la farete, ne sono certa.

Mentre le orobanche mostravano i loro rivoltanti tentacoli arancioni alla furia della zappa, mi sono tornati in mente alcuni articoli su un fenomeno di cui tanto si parla: i vampiri energetici, persone che ti succhiano l’energia vitale. Li riconosci perché dopo che hai a che fare con loro ti senti stanco e spossato o addirittura di cattivo umore mentre loro appaiono arzilli e ricaricati. Che lo facciano con consapevolezza o meno, i vampiri si cibano della tua forza, perché la loro si è esaurita e da soli non riescono a rigenerarla. Tutti noi abbiamo avuto quell’amico/a che torna ciclicamente per angosciarci con i suoi problemi, pretendo di essere aiutato/a nello sbrogliare i pasticci che ha creato…fino a quando la situazione non si risolve e lei/lui scompaiono di nuovo. Oppure il collega dell’università che prima degli esami seminava terrore sul professore in questione, dichiarava di non aver studiato e poi usciva con un 30 e lode. Ecco quello era un vampiro. I vampiri infatti cercano di abbassare le nostre difese e farci sentire depressi, impauriti, stanchi o agitati in modo da poterci rubare energia e tempo a loro piacimento.

La relazione con un narcisista è simile a una droga, interromperla provoca crisi di astinenza, continuarla provoca ansia divorante. La relazione con un vampiro energetico causa invece profonda stanchezza e confusione.

Sia i narcisisti che i vampiri vogliono una cosa dagli altri: nutrimento. Essere ascoltati, aiutati, ammirati, desiderati, implorati, insultati. Sono loro a scrivere le regole del gioco, orari, luoghi, modalità di comunicazione, scambi accettati: se vuoi la loro considerazione sei “costretto” a sottostare alle loro leggi. Non danno mai nulla in cambio, tutto gli è dovuto. Provate a chiedere aiuto a un narcisista o un vampiro, dopo una serie di scuse senza fine (a volte nemmeno quelle) spariranno nel vuoto… è anche un ottimo modo per liberarsene. Entrambi, narcisisti e vampiri ostentano particolari ricchezze o abilità, ma non le condividono con nessuno. Infatti a uno sguardo attento, noterete che la solitudine li contraddistingue, chissà come mai!

N.B. ho imparato che spesso se le persone sono sole, c’è un ottimo motivo!

Spesso l’unica difficilissima arma a disposizione delle vittime è interrompere ogni contatto. No Contact totale.

E se narcisisti e vampiri energetici fossero facce diverse di uno stesso fenomeno che porta alcuni esseri umani a parassitarne altri?

Non ho risposte, però mi è venuto in mente che le orobanche (quei gigli parassiti di cui parlavo all’inizio) si possono cucinare e sono deliziose gratinate in padella. Narcisisti e vampiri no, la relazione con loro è disfunzionale al 100%, portano solo distruzione delle nostre risorse personali. Il paragone non regge, le orobanche alla fine non meritano questo. Forse narcisisti e vampiri sono più simili ai papaveri, belli, affascinanti, crescono qua e là senza affezionarsi a nessuno e non profumano di nulla.

Valentina

 

Annunci

7 thoughts on “Ma narcisisti e vampiri sono le stesse persone?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...