E liberaci dal perdono.

Ci hanno insegnato che è meglio perdonare chi ci ha fatto del male. Bisogna perdonare per essere redenti, per trovare la pace in noi stessi, ultimamente poi il perdono va di moda nei percorsi di crescita personale. C’è un certo abuso del termine, da parte di tutti. Il perdono è una dottrina figlia della tradizione…

Scappa senza far rumore

Le incomprensioni nelle relazioni: due individui diversi, uno davanti all’altro, ognuno con la propria valigia piena di esperienze, schemi mentali, emozioni, traumi, successi. Le aspettative fanno pesare la valigia, un macigno che a volte avvicina, più spesso allontana. Io voglio qualcosa che tu non capisci, o che forse capisci ma non mi puoi, vuoi, dare….

Primavera, tempo di aspettarsi il meglio

Non ero pronta, ma è arrivata. Con il suo carico di fiori, cinguettii, piacevole torpore delle membra e della mente. La primavera, risveglio ufficiale di Madre Natura. I semi sono diventati teneri germogli con due, quattro foglioline. Alcuni non sono nati. Altri si sono seccati. Altri ancora non erano buoni semi, sono marciti. Nell’orto, i…

Una questione di radici

Voglio andare dritta al punto, una volta per tutte. Non è vero che quando le cose vanno male hai l’opportunità di cambiare. Ti hanno detto una bugia. Quando stai male, il tuo partner ti ha mollato, il tuo lavoro ti stressa, i chili di troppo si fanno sentire, in quei momenti non puoi cambiare granché….

Imbolc, l’amore che ritorna

Non ho mai smesso di andare per campi e boschi, nonostante la pioggia, il gelo e il vento implacabile che soffia in quest’Isola. Adoro vivere la natura in solitaria, tra sentieri deserti e pozze di acqua torbida che cercano di interrompere il cammino. E’ la mia vocazione al wilderness, tutti i giorni, tutta la vita….

Il cuore ha un posto fisso.

Lo regaliamo, lo prestiamo, lo mettiamo nelle cose che facciamo. Ce ne priviamo per darlo a chi puntualmente ci deluderà per il solo fatto di essere diverso, altro da noi, incapace di capire le nostre aspettative. Pezzetti di cuore si spargono per terra come cocci taglienti di porcellana, li raccogliamo stretti nel pugno, cercando di rimetterli…

Dentro i libri le piccole cose.

E’ stata una vigilia strana, senza luci di festa, senza shopping, trascorsa ad impacchettare 30 anni di vita racchiusi in una decina di metri quadri (color lillà). Fare spazio, ridurre all’essenziale, adibire ad altro, con urgenza. E’ sempre difficile scegliere i libri da cui separarmi, per donarli e rimetterli in circolazione in modo che possano…

Tempo di Yule

Con il solstizio d’inverno si inaugura il magico periodo conosciuto come Yule (21-23 dicembre), celebrato nella tradizione cattolica con il Natale. Si festeggia la nascita di un Dio di luce perché, anche se in maniera a noi impercettibile, la luce solare riprende la sua avanzata. Il buio diminuisce, istante dopo istante. La Terra sembra dormire….

Il culto del freddo, il vento del Nord

Dicembre è il sole che inganna. Qualche giorno fa è arrivato il vento gelido dal nord, uno sconosciuto visitatore che ha causato mani screpolate, foglie avvizzite, animali disorientati. Il freddo ha aperto le porte alle mitiche suggestioni di questo ciclo dell’anno, che culminerà con il Solstizio d’Inverno. Il Nord è una nuvola di immagini: bianchi orizzonti di…

Piccole Magie con la Luce.

Venerdì si è levato un vento fortissimo che mi ha svegliato all’alba. Non sono riuscita a riprendere sonno così tra una carezza e l’altra ai gattoni mi sono persa ad osservare le raffiche che spazzavano via le foglie e piegavano le fronde degli alberi. Sembrava non finisse mai. Poi il vento ha smesso di ululare ed eccola, la…

Novembre, dialoghi con il Bosco

Novembre mi ha dato i natali e ho deciso di inaugurarlo con una passeggiata tra i lecci. Il bosco mi ha dato il benvenuto, a modo suo, come sempre. Io e lui conversiamo in una lingua molto antica, fatta di simboli, messaggi in codice e fremiti che attraversano la pelle come scariche elettriche. Lui mi…

Le persone muoiono, i giardini restano.

Alla luce di un pomeriggio di sole i vetri intarsiati creavano mille riflessi sulle pareti. Li seguivo con gli occhi, come una bambina. A fatica la grande porta turchese, che dalla cucina si affaccia al giardino, si era finalmente aperta, lasciando scorgere una piccola oasi dimenticata, inselvatichita. Paradiso perduto di un’umanità precaria. A darmi il benvenuto i…